Tradizione Culinaria

ZWILLING Culinary World, Destinazione Italia

Bistecca alla fiorentina

Le cucine e le tavole in Italia sono spesso ricche di piatti squisiti che attendono di essere gustati e condivisi. Abbiamo intrapreso un viaggio culinario con la food blogger Meike Peters di "eat in my kitchen" e insieme a lei abbiamo raccolto molte ricette, fonte d'ispirazione per tutti. In una delle regioni più importanti, la Toscana, la Fattoria Poggio Alloro ha costruito un paradiso culinario in cui gli ospiti vengono invitati a passare un po' di tempo.


Bistecca alla Fiorentina

di Sarah e Amico della Fattoria Poggio Alloro – un giardino dell'Eden in mezzo ai vigneti toscani

Ingredienti

Per 4 persone

Una bistecca chianina spessa 7,5 cm, quasi 1kg

Fiocchi di sale marino
Pepe in grani, macinato con mortaio e pestello

PREPARAZIONE

Scaldate il barbecue, preferibilmente usando carbone di legna. La griglia dovrebbe essere molto calda per questa ricetta. Grigliate la bistecca circa 5 minuti da ogni lato, girandola una volta, e lasciandola al sangue.

Togliete la bistecca dalla griglia, conditela con sale e pepe su ambo i lati. Lasciate riposare la carne per 10 minuti circa, quindi tagliatela a fette spesse e gustatela con un bicchiere di ottimo vino rosso.


L’AUTRICE DI LIBRI DI CUCINA SARAH FIORONI E SUO PADRE AMICO, 82 ENNE

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"LA FAMIGLIA E IL CIBO SONO DUE COLONNE PORTANTI DELLA CULTURA ITALIANA."

A PROPOSITO DI


UN GIORNO A SAN GIMIGNANO CON SARAH E AMICO

di Meike Peters

Se potessi disegnare nella mia mente la fattoria toscana per eccellenza, nella posizione perfetta, col cibo e il vino perfetti, con persone amabili che si prendono cura della loro terra, sarebbe la quasi surreale Fattoria Poggio Alloro. Situata di fronte alle eleganti torri di San Gimignano, si affaccia sulle file dritte di vigneti verdi che disegnano un panorama interrotto dalle curve gentili delle cime delle colline circostanti. Un placido laghetto in fondo alla valle crea una scena serena di un sogno toscano.

La famiglia e il cibo sono due colonne portanti della cultura italiana, e sono inseparabilmente legate l’una all’altro. Dall’infanzia alla vita adulta, sono tanti i ricordi che creano. Sono la spina dorsale di un paese noto per la sua genuina ospitalità, in cui la cucina è fortemente influenzata dal fatto che cibo e vino vanno condivisi a tavola. Poggio Alloro è un’antica fattoria in cui una famiglia di sorelle e fratelli, figli, figlie e mariti, zie e zii vivono insieme, lavorano insieme e godono insieme i piaceri della vita. E sono loro molto grata per aver deciso di condividerli anche con noi. Questo piccolo paradiso è un microcosmo, è autosufficiente, tutto quello di cui si ha bisogno in cucina viene dai campi, dalle vigne, o dall’allevamento di bestiame. La famiglia produce il grano con cui fa il pane e l’olio d’oliva in cui inzupparlo. Tutto quello che arriva sul piatto o nel bicchiere è di qualità eccellente, creato da una famiglia che crede nella vita in armonia con la natura.

Per questo motivo l’agricoltura biologica era l’unica scelta possibile. Sono benedetti e lo sanno, grazie ai loro genitori che hanno rispettato e lavorato la terra per generazioni.

La rinomata autrice di libri di cucina Sarah Fioroni mi ha invitata a passare un giorno alla fattoria, a incontrare suo padre di 82 anni, Amico, e preparare insieme a lui la famosa Bistecca alla Fiorentina sulla griglia della loro cucina rustica all’aperto. Mi sono subito piaciuti i modi rozzi del padre (immagino che sia un talento che gli italiani sanno usare meglio di ogni altro) e mi sono innamorata subito del suo orto: L'Orto di Amico. E’ un incanto osservare quest’uomo che attraversa il suo regno, passando dalle piantine di basilico oscenamente rigogliose che riempiono la serra del loro inebriante profumo. Quando lo si sente giurare che questa è stata l’estate più calda in 200 anni e che il sole ha distrutto gran parte del suo raccolto di pomodori, quando lo si vede carezzare le sue mucche chianine bianche come la neve, una delle più antiche razze, si comprende quanto sia cresciuto insieme alla sua terra, col suolo, i prodotti e gli animali. Ci sono i finocchi, la lattuga, i fagioli e il cavolo nero toscano con le sue lunghe foglie appuntite che aspettano di essere colte per la ribollita, ci sono porri in abbondanza, perché ad Amico piacciono tanto. Tutti prodotti organici, per dare da mangiare alla famiglia ed agli ospiti del fantastico ristorante della fattoria. Si può anche pernottare alla fattoria, citata dalla guida Michelin da anni, ed immaginare che sia il tuo regno, anche solo per una notte.


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